venerdì 17 marzo 2006

Se solo avesse potuto...


Era una bambola bellissima. Aveva lunghi capelli rossi e lucidi come la seta. Era vestita di bianco, di un velluto lavorato, candido come la neve. Aveva dei pantaloni e una giacca a 3/4 e delle ballerine. Bianche anche quelle. E sul capo un colbacco di pelo. Aveva braccia e gambe affusolate e mani delicate. Era veramente elegante, impeccabile. Me la portò mio padre, da un viaggio, e quando me la diede mi emozionai tantissimo. Mi emozionavo sempre quando mio padre faceva qualcosa per me. Avevo quasi timore a toccarla. Ci giocavo poco, avevo paura di rovinarla, era così raffinata. Non potevo farla giocare con le altre bambole, non erano all'altezza. E così la lasciavo in disparte e non la coinvolgevo mai nei miei giochi. Lei era diversa,meritava di più. E quindi la lasciavo sola, sola a guardare.
Credo che se solo avesse potuto "Lei" mi avrebbe odiato per questo.
A.

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