giovedì 30 marzo 2006

Stanno tornando


exit
U.S.A. 2 maggio 2006
EUROPE 28 aprile 2006
A.

martedì 28 marzo 2006

Sai...


Avrei voglia di un pò di mare.
Sai quell'aria frizzante, quasi salata che ti assale quando arrivi lì vicino. Sai, quella voglia di togliersi le scarpe e di camminare a piedi nudi sulla sabbia. Soffice. Morbida. E ascoltare in silenzio il rumore delle onde che si danno e poi scappano via. Sai quel sole che ti scalda dentro, ti scalda le ossa, che ti scalda il cuore.
Sai, avrei voglia di sedermi sulla riva e restare a guardare l'orizzonte, a guardare lontano. Oltre.
Ma fino a dove arriva il mare?
Sai, mi sa che il mare non arriva. Non arriva mai.
Va.
A.

mercoledì 22 marzo 2006

Credo


"Credo al doppio suono del campanello del padrone di casa che vuole l'affitto ogni primo del mese; credo che ognuno di noi si meriterebbe di avere un padre e una madre che siano decenti con lui almeno finché non sta in piedi; credo che un'Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa; credo che non sia tutto qua, però prima di credere in qualcos'altro bisogna fare i conti con quello che c'è qua, e allora mi sa che crederò prima o poi in qualche Dio..."
(da Radio Freccia)
A.

martedì 21 marzo 2006

Dedicata



Dedicata a tutte le persone che hanno la presunzione di voler insegnare la vita agli altri...

Questa è la mia vita
Se ho bisogno te lo dico
Sono io che guido
Io che vado fuori strada
Sempre io che pago
Non è mai successo
Che pagassero per me
Questa è la mia vita
Se entri chiedimi il permesso
Portami una gita
Fammi ridere di gusto
Porta la tua vita
Che vediamo che succede
A mescolarle un po'
E ora che ci sei
Dato che ci sei
Fammi fare un giro
Su chi non sono stato mai
Dato che ci sei
Come io vorrei
Questa è la mia vita
Sono quello che ci pensa
Porta un paio d'ore
Una notte bella densa
Trattamela bene
Che al momento è solo questa
E poi.. vedremo poi
Questa è la mia vita
Certi giorni non si batte
Certi altri meno
E' così che va per tutti
Certi giorni è poca
Certi giorni sembra troppa
E invece non lo è mai
E ora che ci sei
Dato che ci sei
Fammi fare un giro
Su chi non sono stato mai
Dato che ci sei
Come io vorrei
Questa è la mia vita
Tieniteli tu i consigli
Io non l'ho capita
Figurati se tu fai meglio

Porta la tua vita
E vediamo che succede
A mescolarle un po'
E ora che ci sei
Dato che ci sei
Fammi fare un giro
Su chi non sono stato mai
Dato che ci sei
Come io vorrei

(L.Ligabue)

A.

venerdì 17 marzo 2006

Se solo avesse potuto...


Era una bambola bellissima. Aveva lunghi capelli rossi e lucidi come la seta. Era vestita di bianco, di un velluto lavorato, candido come la neve. Aveva dei pantaloni e una giacca a 3/4 e delle ballerine. Bianche anche quelle. E sul capo un colbacco di pelo. Aveva braccia e gambe affusolate e mani delicate. Era veramente elegante, impeccabile. Me la portò mio padre, da un viaggio, e quando me la diede mi emozionai tantissimo. Mi emozionavo sempre quando mio padre faceva qualcosa per me. Avevo quasi timore a toccarla. Ci giocavo poco, avevo paura di rovinarla, era così raffinata. Non potevo farla giocare con le altre bambole, non erano all'altezza. E così la lasciavo in disparte e non la coinvolgevo mai nei miei giochi. Lei era diversa,meritava di più. E quindi la lasciavo sola, sola a guardare.
Credo che se solo avesse potuto "Lei" mi avrebbe odiato per questo.
A.

giovedì 16 marzo 2006

Dove ti porterei


Ecco dove ti porterei....
Un posto isolato, poche case una barca e noi due (magari anche tre o quattro)
Un posto dove la pace regna sovrana.
Un posto dove dimenticarsi maglioni e cappotti.
Un posto dove l'orologio e' solo un oggetto appeso alla parete.
Un posto dove il panorama non e' un muro di cemento.
Un posto dove.... vivere.
G.

il tempo...


qui il tempo passa lento....
A.

lunedì 13 marzo 2006

Scusate...


In questo momento c'è un raggio di sole che entra dalla finestra e arriva sulla mia scrivania. E' un solo raggio, ma sembra mandato apposta per me. Forse perchè qualcuno in questo momento mi sta ascoltando e forse mi capisce. Proprio in questo momento in cui nel mio cuore è tutto grigio. Tutto confuso. O anche no. Mi dispiace.Non posso accettare certe cose, la mia mente le rifiuta. Non potete chiedermi anche questo. Ho dato tanto della mia vita e adesso voglio tenermene un pò per me.Ho tanta rabbia dentro, le persone sono così egoiste a volte, sempre. Non capiscono quando è ora di smettere, quando è ora di capire. No, per loro è tutto dovuto.Non c'è tempo per capire, mai. Ma a me chi ci pensa, chi mi ridà il tempo perduto, nessuno ha mai curato le mie ferite, me le sono dovute curare da sola e purtroppo per voi, è rimasto il segno, indelebile. Farò quello che devo, quello che posso, quello che il mio cuore decide di fare, non di più. Mi dispiace ma non posso.
A.

venerdì 10 marzo 2006

Sogni...

Certo che a guardarla la gente è parecchio strana, e mi ci metto anch'io se è per questo. Ma mi piace, mi piace osservarla, passerei le ore a guardarla tutta. Ma non per studiarla o capirla, solo guardarla. Soprattutto in questi posti qui, dove lo sai che c'è in giro qualcuno come te, qualcuno che ha dentro gli occhi qualcosa di speciale. Perchè diciamocela tutta per quelli come noi andare a concerti è un pò come sentirsi rockstar. Perchè ci si agghinda per benino, con tutti i dettagli al loro posto perchè gli altri ti notino e pensino che ti metti giù così tutti i giorni, of course. E quando esci da questi posti qui ti senti carico, protagonista, perchè cavolo "io c'ero!"... tu no?
E va avanti così anno dopo anno, concerto dopo concerto fino all'infinito perchè per quelli come noi il tempo è un optional, una cosa che appartiene solo ai documenti ufficiali, perchè noi continueremo imperterriti ad inseguire sogni di rock'n roll.
A.

lunedì 6 marzo 2006

Mi sa...


Mi sa che voi sulla terra sprecate il vostro tempo a porvi troppi perché. D'inverno non vedete l'ora che arrivi l'estate, e poi, d'estate avete paura che ritorni l'inverno. Per questo, non vi stancate mai di viaggiare, di rincorrere il posto dove non siete, dove sempre stare.
Non dev'essere un bel lavoro.
(La leggenda del pianista sull'oceano)
A.

domenica 5 marzo 2006

John Belushi

5/3/1982



John Belushi,
Muore per overdose. Attore, cantante dei Blues Brothers, immagine vivente (e morente) dell'esagerazione.
G.

giovedì 2 marzo 2006

Uomini...

...Ti prego, ti prego, non ci uccidere.

Ti prego baby, lo sai che ti amo.
Non avrei mai voluto lasciarti,
non è stata colpa mia.
Davvero, sono sincero.
Quel giorno finì la benzina.
Si bucò un pneumatico.
Non avevo i soldi per il taxi!
Il mio smoking non era arrivato in tempo dalla tintoria!
Era venuto a trovarmi da lontano un amico che non vedevo da anni!
Qualcuno mi rubò la macchina!
Ci fu un terremoto!
Una tremenda inondazione!
Un'invasione di cavallette!
...
A.
(tratto dal film "The Blues Brothers")

mercoledì 1 marzo 2006

Jim


1/3/1969
Jim Morrison, leader dei Doors, è arrestato per atti osceni dopo la sua esibizione al Dinner Key Auditorium di Miami. Nel corso del concerto, Morrison si era calato i pantaloni, mostrando al pubblico le sue parti intime.
G.

Hail, Hail

Humm...la sveglia suona, anzi le sveglie suonano (una non mi basta).Mi sveglio con un sospiro, guardo il mio cucciolo che dorme...e come dorme... uff, beato lui!
Mi preparo per andare in ufficio.Sempre di corsa, sempre in ritardo.
Esco fuori dal portone...Brrr... stamattina è frizzantino.
Infilo il mio "Nano" al collo.
Si, si, quel "Nano" che mi ha regalato il mio amore, perchè lui lo sa che nella vita di tutti i giorni ho bisogno della MIA colonna sonora, perchè la musica è una di quelle cose a cui non puoi rinunciare.MAI.
E allora cuffie alle orecchie e si comincia
..."Large fingers pushin' paint
You're God and you got big hands
The colors blend
The challenges you give man

Seek my part
Devote myself, my small self
Like a book amongst the many on a shelf
Sometimes I know
Sometimes I rise
Sometimes I fall
Sometimes I don't
Sometimes I cringe
Sometimes I live
Sometimes I walk
Sometimes I kneel
Sometimes I speak of nothing at all
Sometimes I reach to myself, dear God"

Stamattina ho voglia di Pearl Jam, di NO CODE.
E la musica mi riempie il cuore, la voce di Eddie calda e forte mi carica.E allora comincio a vagare con la mente mentre passo dalla metro alla 93, e mi siedo vicino al finestrino e guardo la gente che va e le case non ancora del tutto sveglie e il cielo e le nuvole...e i miei pensieri vanno oltre e i miei sogni che non finiscono mai prendono forma.
E ancora..
"...Don't it make you smile?
Don't it make me smile?
Oh, when the sun don't shine, it don't shine at all, yeah
Don't it make me smile?
I miss you already
I miss you always
I miss you already
I miss you all day ..."

Stop.Arrivo in ufficio e la magia finisce....ma la musica no, quella no.Non finisce mai e continua a suonarmi nella testa, nelle vene...
...Hail, Hail
A.