martedì 30 ottobre 2007

Halloween Night

Non si capisce il perche' ma anche in Italia da qualche anno va di moda Halloween....la notte delle streghe!

Bene potete trovare il vostro DJ preferito al Dresscode di Ponsacco in provincia di Pisa.

Una serata a tutto rock!!!!!




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Via di Gello, 175, 56038 Ponsacco, Pisa (Toscana), Italy

Vi aspetto!

venerdì 26 ottobre 2007

Un computer gratis.....

Chiaramente non si sta parlando della macchina in se, mi sembra scontato ma e' meglio sottolinearlo, ma bensi del software e soprattutto del sistema operativo.
Per molte persone e' normale e scontato che un computer funzioni con Windows in tutte le sue memorabili varianti.............. soprattutto Vista!
Ragazzi non e' cosi!!!!!
Al di la di tutte le battute ed aneddoti Windows e' un buon SO, insomma funziona e soprattutto funziona con i programmi di casa Microsoft, tutti con tanto di licenza a pagamento e soprattutto a prezzi altissimi.
Per molti di noi e' normale usare il pacchetto Office, ma sapete cosa costa? La versione STUDENT quindi la meno cara ma acquistabile solo da studenti (credetemi non basta dire al commesso IO STUDIO!) la trovate alla modica somma di 110€ circa. Non male per scrivere un paio di testi e guardare gli allegati di Power Point che vi mandano i vostri amici!
Per non parlare di altri programmi "d'uso comune" come PHOTO SHOP (600€), ACROBAT (230€) per leggere i file PDF e Norton Antivirus (solo 30€).
Comunque soprattutto per i primi due se sei un professionista es. un grafico puoi giustificare la spesa perche' certe piattaforme hanno indubbiamente creato uno standard. Ma se sei un utente qualsiasi? se t'interessa solo cambiare lo sfondo di una tua foto per fare uno scherzo hai tuoi amici? Non mi sembra il casa di spendere cifre smili.
Per chi ancora non se ne fosse accorto non esiste solo Windows!
Trovo che Windows abbia due grandissimi difetti:
1 il sistema e' praticamente privo di software, perche' Write e Paint non servono nemmeno ad un bambino delle elementari e di conseguenza figuriamoci le altre quattro applicazioni che trovate nel menu' Strumenti.
2 L'invadenza di Internet Explorer che non e' possibile disinstallare e interagisce direttamente con Windows stesso.
Per quanto riguarda altri difetti, e ce ne sono li lasciamo hai piu' esperti!
La soluzione piu' logica sarebbe "Acquistate un Mac" costa un po' di piu' pero' siete veramente in una botte di ferro. Nel senso che il sistema funziona ottimamente e sopratutto e' accessoriato sia come software che come hardware di tutto punto, pero' come detto prima vi trovereste di fronte all'acquisto di un computer nuovo.
E se invece non voleste spendere nulla e anzi "riabilitare" il vostro computer che inizia a mostrare i primi segni di vecchiaia?
Esistono le licenze Open Source!
Linux e' un SO davvero rivoluzionario, "gira" su un comune computer, e' completo di tutti i software compatibili e a volte migliori dei piu' famosi e gia' citati tipo Photo Shop ma soprattutto ha una cosa che lo rende unico. E' completamente GRATUITO!
Basta andare sul sito, scaricare e masterizzare il file d'installazione. Tutto nel pieno rispetto della legge!
Io personalmente vi consiglio la distribuzione UBUNTU, si perche' di linux ne esistono tantissime versioni e questa e' forse la migliore di tutte ed e' volutamente simile, non uguale ma simile a Windows proprio per aiutare i neofiti ad ambientarsi velocemente in questo nuovo mondo.
E se proprio non potete fare a meno di Windows?
C'e' una soluzione a tutto. Prossimamente vi diro' come

linux su win

venerdì 19 ottobre 2007

HANNO PAURA CHE CI METTIAMO IN CONTATTO TRA NOI!!!!!!! PEGGIO DEI GOVERNI TOTALITARI, COME IN CINA!!!!!!

Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all'informazione sotto sotto questi sono tutti d'accordo.
La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell'Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro.
I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video.
L'iter proposto da Levi limita, di fatto, l'accesso alla Rete.
Quale ragazzo si sottoporrebbe a questo iter per creare un blog?
La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all'albo come direttore responsabile.
Il 99% chiuderebbe.
Il fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi, risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi sicura.
Il disegno di legge Levi-Prodi deve essere approvato dal Parlamento. Levi interrogato su che fine farà il blog di Beppe Grillo risponde da perfetto paraculo prodiano: "Non spetta al governo stabilirlo. Sarà l'Autorità per le Comunicazioni a indicare, con un suo regolamento, quali soggetti e quali imprese siano tenute alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo che la legge sarà discussa e approvata dalle Camere".
Prodi e Levi si riparano dietro a Parlamento e Autorità per le Comunicazioni, ma sono loro, e i ministri presenti al Consiglio dei ministri, i responsabili.
Se passa la legge sarà la fine della Rete in Italia.
Il mio blog non chiuderà, se sarò costretto mi trasferirò armi, bagagli e server in uno Stato democratico.

Ps: Chi volesse esprimere la sua opinione a Ricardo Franco Levi può inviargli una mail a : levi_r@camera.it

giovedì 18 ottobre 2007

Siete mai stati in una "Camera Iperbarica"?


Oggi mi e' capitato, per necessita' di provare una camera iperbarica e purtroppo dovro' ripetere questa esperienza almeno altre 8 volte.

Dico purtroppo perche' per circa 1 ora e 20 non si fa nulla, si sta li seduti........ insomma un po palloso!


camera_iperbarica
L'ossigeno terapia iperbarica è una metodologia basata sulla somministrazione di ossigeno puro a pressione superiore a quella atmosferica. Ciò consente al sangue di trasportare una maggior quantità di ossigeno e di portarlo agli organi ed ai tessuti del corpo, in modo da facilitare, ad esempio, una più veloce rigenerazione di ferite particolarmente infette.
L'aumento di pressione all'interno della camera iperbarica si ottiene immettendovi aria compressa. La fase di compressione (o di "discesa") avviene a velocità non superiore ai 3 metri al minuto, per permettere semplici manovre di compensazione. Raggiunta la "quota" prestabilita (dai 12 ai 18 metri, a seconda della patologia da trattare), i pazienti indossano la mascherina oronasale e cominciano a respirare ossigeno puro erogato ad una pressione corrispondente a quella della camera.
Salvo che per alcuni casi particolari, i pazienti respirano ossigeno per periodi di 20 o 25 minuti, intervallati da un periodo di 3 o 5 minuti di aria. La fase di decompressione avviene ad una velocità tra 0,7 e 1 metro al minuto circa, ed i pazienti continuano a respirare ossigeno fino alla "quota" di 6 metri.
La terapia iperbarica viene praticata in diversi casi ed è utilizzata, per fare solo qualche esempio, per il trattamento del "piede diabetico", delle ulcere torpide di natura traumatica, circolatoria o infettiva, delle osteomieliti (infezioni ossee) acute e croniche, delle infezioni da protesi, delle retiniti, delle necrosi di tessuti in seguito a radioterapie.

Ospedale "Maggiore Milano"




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