giovedì 21 dicembre 2006
martedì 12 dicembre 2006
Cambio
No, la mia vita non ancora, ma ci sto pensando.
Per il momento ho solo cambiato macchina. La mia "Carolina". Non ce la faceva più. Già... quante ne abbiamo passate insieme. Era come una casa, piena di amici, dove ci rifugiavamo a parlare, ad ascoltare musica, a cantare a squarciagola per le vie di Milano, ad inseguire sogni. A caricare e scaricare persone. A lei piaceva girare per Milano, di notte, nelle vie non più trafficate ma vissute. Con il suo rumore inconfondibile che come un profumo persistente anticipa il tuo arrivo. Ma ogni tanto si stancava e allora ti lasciava a piedi,così in mezzo al traffico, quasi per dispetto.
Quanto l'ho voluta. La volevo proprio cosi. Modello e colore. E non sono scesa a compromessi. O così o niente.E l'ho trovata.
Poi ho cambiato divano. Ormai distrutto dall'usura. Era bello quando era nuovo. Blu. Con la penisola, la mia tana. Era anche lui, come "Carolina", spettatore silenzioso della mia vita, dei pianti, delle risa, delle cene consumate tra i cuscini oppure sdraiata senza anima e corpo. Ingombrante sì, ma bello da morire. E anche lui, come "Carolina", l'ho cercato e voluto così. Così o niente.
A volte non ci si pensa perchè certe cose ti accompagnano per un periodo della tua vita in silenzio, senza chiederti nulla e invece alla fine capisci che sono parte di te, che hanno contribuito a farti andare avanti.
Mi è dispiaciuto buttarle via così, mi ci ero affezionata.
Ma la vita continua e bisogna comunque e per forza cambiare.
A.
Pubblicato da
Gra
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martedì, dicembre 12, 2006
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